relaxViaggiare… liberi e belli? Sì, ma dopo aver adempiuto alle preziose incombenze burocratiche…

Europa od Usa? Schengen oppure non Schengen? Resto del mondo?

Ecco come muoversi sicuri nei documenti richiesti.

Se siamo cittadini dell’Unione Europea, ci possiamo rilassare se ci muoviamo all’interno dello spazio Schengen (spazio europeo di libera circolazione per i cittadini degli Stati firmatari). Circolare nei paesi europei che hanno aderito a Schengen comporta in teoria che non si sia tenuti ad esibire né carta di identità né passaporto. Ma, naturalmente, è consigliabile portare con sé almeno la Carta di Identità, per ovvie esigenze di riconoscimento… Non si sa mai. Tesserini fiscali, carte bancarie, patenti di guida, carte Postepay non possono fungere da validi documenti di viaggio o d’identità.

Lo spazio Schengen comprende:

  • Lo spazio Schengen senza frontiere comprende:
  • Austria Ungheria Norvegia;
  • Belgio Islanda Polonia;
  • Repubblica ceca Italia Portogallo;
  • Danimarca Lettonia Slovacchia;
  • Estonia Liechtenstein Slovenia;
  • Finlandia Lituania Spagna;
  • Francia Lussemburgo Svezia;
  • Germania Malta Svizzera;
  • Grecia Paesi Bassi.

La Bulgaria, la Romania, Cipro, Il Regno Unito e l’Irlanda, non avendo aderito a Schengen, richiedono un passaporto o carta d’identità validi per poter accedere al loro interno.
Se, malauguratamente, ci accorgiamo solo all’estero che il nostro passaporto è scaduto, oppure (con i dovuti scongiuri) mentre siamo in vacanza in Ue perdiamo o ci rubano il passaporto o la carta d’identità,  che facciamo? Niente panico. Le condizioni e le procedure variano notevolmente da paese a paese. Va contattato il consolato o l’ambasciata italiana (o del paese di cittadinanza). Se ci troviamo in un paese extra-Ue dove non c’è ambasciata o consolato si può ricorrere alla protezione consolare di un qualunque altro paese dell’Ue.

http://ec.europa.eu/consularprotection/myRightsView.action?tab=2&resetRightMenu=true
Per quanto riguarda i minori, discorso a parte è il caso in cui viaggiano da soli, o con uno soltanto dei due genitori, oppure con un adulto che non sia il loro tutore legale. In questi casi particolari, oltre al passaporto o alla carta d’identità validi, ai minori va legato un documento ufficiale, con la firma di entrambi i genitori (se il piccolo è da solo), con quella del genitore che non lo accompagna in viaggio, o del tutore legale, che autorizza il minore a recarsi all’estero. Meglio contattare l’ambasciata del paese di destinazione per verificare se dovessero essere necessari altri documenti per l’ingresso dei minori.
Per gli Usa, tutto sta ad individuare il passaporto giusto.

Per il programma viaggio senza visto (per i turisti), i passaporti validi sono:

  • Di tipo elettronico (rilasciato dal 2006);
  • Quello con foto digitale (se emesso prima del 26 ottobre 2006);
  • Passaporto a lettura ottica se rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005.

Se si possiede uno di questi passaporti, no problem. Si passa così alla famigerata Esta (Electronic System for Travel Authorization) per l’ingresso negli Usa. https://www.esta-america.org/esta-application.html?___store=italian
Meglio inoltrare richiesta dell’Esta prima di prenotare il volo, integrandola in una fase successiva con tutte le informazioni richieste. Potrebbe infatti succedere che non venga autorizzata o resti in attesa. Possedere una sicurezza così importante, prima di tutto.
Se l’Esta è approvato, chiudiamo mentalmente la burocrazia per gli  Usa e dedichiamoci alle tappe del soggiorno!
Per quelle nazioni dove invece è essenziale ottenere un visto d’ingresso, questo link http://www.esteri.it/visti/home.asp è un buon riferimento da consultare.

Può essere fonte di stress assicurato, specie per i pigri o i precisissimi: ma una volta superato lo scoglio psicologico, la vacanza sarà tutta in discesa….

Prima cosa da valutare: che tipo di valigia usare? La scelta dipende molto dal mezzo di trasporto utilizzato. Il viaggio in aereo, specie se dobbiamo affrontare rotte intercontinentali, necessita di sicuro di una valigia rigida ed impermeabile. Vanno sempre verificate le dimensioni, e quindi, la regolamentazione adottata dalla relativa compagnia aerea. Di regola, vale il criterio per cui, complessivamente, la somma di altezza, larghezza e profondità non deve superare i 158 cm. una franchigia di 2 pezzi aventi un peso medio massimo di 23 kg e un bagaglio a mano che non pesi più di 12 kg.

E arriviamo alla nota più dolente: cosa mettere

 

Vestiario in primis, e di sicuro (oltre a quello base o specifico della meta scelta, mare, montagna…):

  • Un pigiama pesante (oltre a un vestiario per la notte leggero, che in genere non ingombra quanto a capienza);
  • Pantaloni lunghi e maglione pesante (almeno uno);
  • 1 solo abito elegante (dipende da quanto soggiornate, al max due abiti ‘importanti’);
  • K-way;
  • Scarpe comode e un paio di scarpe chiuse;
  • Scarpettine antiscivolo antiscoglio;
  • Ciabattine per la doccia o, in generale,  per stare comodi in camera;
  • 2 asciugamani.

 

Igiene personale:

  • Creme solari e doposole;
  • Burro di cacao;
  • Salviette umidificate e gel disinfettante;
  • Copriwater di carta;
  • Assorbenti;
  • Cerotti.

 

Salute:

  • Integratore flora batterica per problemi intestinali/diarrea del viaggiatore;
  • Antodolorifico;
  • Repellente per insetti;
  • Pomate dopo puntura (per irritazioni da insetti, meduse…);
  • Antibiotico a largo spettro;
  • Paracetamolo;
  • Antinausea (contro mal d’auto, di mare…);
  • Pastiglie/spray per gola, decongestionante nasale;
  • Termometro;
  • Collirio.

Varie:

  • 1 kit cucito di emergenza;
  • Phon da viaggio e adattatore di corrente universale;
  • Sveglia da viaggio;
  • Sacchetti di plastica (per i panni sporchi), spago,scotch;
  • Mollette/pinze per il bucato;
  • Orologio impermeabile;
  • Pila elettrica;
  • Borraccia;
  • Ombrello;
  • Occhiali da sole e cappellino;
  • Maschera/occhialini/pinne;
  • Guida e cartine.

 

Più, naturalmente: tesserino sanitario, ricette mediche in caso di assunzione continuativa di farmaci particolari, di intolleranze/allergie…. E se si hanno bambini, specie molto piccoli, fare il check dell’indispensabile (dal ciuccio di ricambio ai pannolini, ma di questo ne parleremo a parte)…

Per i tecnologici, i rispettivi caricabatteria di tablet, iphone, smartphone

Stai attento, fai la differenza! Questo il titolo della campagna informativa partita da ieri e che durerà fino al 15 settembre, a cura di Ferrovie dello Stato e della Polfer per informare i passeggeri sui possibili ‘trucchi’ dei borseggiatori, insegnando a prevenirli.

Opuscoli scritti in modo semplice, abbondantemente illustrati, in 8 lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, russo, spagnolo, cinese e giapponese, disponibili negli scali ferroviari a maggior concentrazione di flusso viaggiante. Verranno distribuiti anche adesivi con i messaggi della campagna e nei monitor presso i binari, negli schermi delle macchinette self service, a bordo delle Frecce e dei treni pendolari, nelle biglietterie e nei 15 FrecciaClub Trenitalia verranno proiettate animazioni video di riferimento.

È naturalmente la distrazione l’amica più fidata di uno scippatore. Basta davvero poco: le probabilità di incappare in un borseggio si riducono di parecchio se non si perde l’attenzione su valige, borse, portafogli… e verso persone che si aggirano nei luoghi di partenza di sicuro non per viaggiare.

Le stazioni interessate dall’iniziativa: tutte quelle ad Alta Velocità, inclusa Rho Fiera Expo Milano 2015, le stazioni di Cinque Terre, Bari, Genova, Venezia, Verona, Brescia, Bolzano, Udine, Vicenza, Trieste, Padova, Piacenza, Rimini, Ancona, Pescara, Foggia, Lecce, Taranto, Reggio Calabria, Malpensa, Fiumicino Aeroporto, Pisa Aeroporto, Palermo, Villa San Giovanni, La Spezia e Lamezia Terme.