Oltre 100.000 spettatori ogni anno invadono la cittadina di Melpignano, per assistere alla notte della Taranta ballando al suono dei tamburelli che contagia anche le rockstar e gli artisti di generi musicali molto diversi chiamati a esibirsi sul palco del Concertone, tappa finale del Festival nato nel 1998.

Dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione della musica tradizionale salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali, dalla world music al rock, dal jazz alla musica sinfonica, il Festival inizia intorno all’8 agosto e prevede ogni giorno concerti in 14 piazze, compresa Lecce, concludendosi con il grande concerto di Melpignano.

Protagonista del Concertone è l’Orchestra Popolare della Notte della Taranta che ha avuto tra i maestri concertatori Giovanni Sollima, Ambrogio Sparagna, Mauro Pagani, Ludovico Einaudi, Goran Bregovic e Stewart Copeland.
L’edizione 2016, diretta da Carmen Consoli, è stata dedicata a Rina Durante, scrittrice e intellettuale salentina che con la sua opera di ricerca e divulgazione ha permesso di valorizzare la cultura popolare del Salento.

Tanti gli ospiti del Festival, star italiane e del panorama musicale internazionale, ma resta la Pizzica la via sonora e danzereccia verso un’esperienza liberatoria da vivere nelle magiche notti estive del Salento.

Incentrato sulla musica tradizionale del Salento, la Taranta per l’appunto, e la sua reinterpretazione in diverse chiavi, la Notte della Taranta è un evento adatto a tutti, giovani, adulti, famiglie ed il concertone finale di Melpignano è semplicemente qualcosa da non perdere.