Un tripudio di cucina fusion, modaioli e Gaudí: Barcellona è uno spettacolo modernista in cui la brezza marina si fonde all’aria frizzante delle colline vicine. Categoricamente cosmopolita e altrettanto orgogliosa della sua identità catalana, questa città a misura di pedone è un guazzabuglio di quartieri bizzarri, perfetti per girovagare senza meta tra parchi verdeggianti ed esempi di architettura avant-garde. Salite in funivia per una mattinata di relax sul colle di Montjuïc, andate a caccia di arte di strada tra le antiche vie del Barri Gòti, oppure datevi allo shopping sfrenato nelle boutique firmate di Gràcia. Dopo una full-immersion nella cultura urbana o nelle opere di Picasso e Miró, fermatevi per un “pintxo” (un piccolo snack) al mercato de La Boqueria, nello splendore diroccato di El Raval, oppure seguite la musica per fare festa in Plaça Reial.

Attrazioni principali:

La Rambla: La Rambla di Barcellona è il lungo viale che da Plaza de Catalunya porta fino ai piedi della statua di Colombo, a pochi metri dal mare. La Rambla è la prima cosa che tutti vogliono vedere appena messo piede a Barcellona. Qui si affollano notte e giorno turisti e barcellonesi, artisti di strada in cerca di fortuna e ladri in cerca di vittime. Potete visitare la Rambla partendo dal mare, passando sotto il Mirador di Colombo, oppure da Placa de Catalunya.

La Sagrada Familia: Se riuscite a farvi strada tra i turisti in posa per la fotografia di rito, vi accorgerete che la Sagrada Familia di Barcellona è davvero un’opera straordinaria, una delle cose da vedere assolutamente nella capitale catalana. Non è importante che sia incompiuta ma è straordinario quello che già c’è.

Il Barrio Gotico: Librerie ed antiquari, bar e ristorantini, popolano le stradine di questo quartiere prima romano e poi greco, da sempre centro della vita di Barcellona. Sopra il quartiere svetta la guglia appuntita della Cattedrale di Barcellona, dedicata a Santa Eulalia. Per scoprire il Barrio Gotico non c’è un percorso consigliato: meglio gironzolare un po’ tra le stradine, senza dimenticare Placa Reial (ristoranti, bar e turisti) e Carrer Montcada, sede del Museo Picasso.

Il Mercato della Boqueria: Animato e colorato come un mercato napoletano, ordinato come uno svizzero, con la scelta di prodotti degna di un centro commerciale. E’ la Boqueria, il più grande mercato di Barcellona e della Spagna che si trova al numero 91 della Rambla. Un grande edificio in ferro accoglie chioschi di ogni tipo: verdure, pesce, dolci, carne, governati da donne in costume tradizionale. Un colorato mosaico di cose da vedere, gustare e comprare.

Le opere di Gaudì: C’è chi va a Barcellona solo per ammirare le opere di Gaudì e chi se le ritrova davanti all’improvviso, camminando per la citta’. Certo se le incrociate, non potrete fare a meno di notare le opere di questo artista con la testa fra le nuvole, visionario e stravagante, senza ombra di dubbio l’espressione più bizzarra ed emblematica di Barcellona. Le sue case (Pedrera, Batllò) e i suoi giardini dalle architetture fumettistiche e dai colori vivaci (Park Guell) a metà strada tra il sogno e la realtà, accompagneranno le vostre passeggiate per Barcellona.